Il sodalizio tra CINEMA e ARCHITETTURA è stato consacrato più volte in entrambi gli ambiti disciplinari. Come sosteneva Sergej M. Ejzenstein:“l'indubbio progenitore del cinema […] è l'architettura”, anche se oggi il rapporto di filiazione potrebbe essere ribaltato.
Tralasciando l'avvicinamento di architettura e cinema sul piano dei contenuti, l'aspetto rilevante, ai fini del bando, riguarda la comunicazione del progetto di architettura e di design, che avviene, sempre più, attraverso video multimediali, permeati delle tecniche persuasive della pubblicità e costruiti con le sequenze narrative del cortometraggio.
Il motion graphic, l'animazione 3d, gli effetti speciali, realizzati con sofisticate tecniche di post-produzione video, sono entrati a far parte del linguaggio grafico dell'architettura e della comunicazione visiva del progetto. Molti video, in questo ambito, sono autofinalizzati e puntano a contenuti più alti, rispetto alla mera comunicazione del progetto; superano i limiti del prodotto, promuovendo idee generali sull'uso delle energie rinnovabili, sul risparmio energetico, sul recupero e sul riciclaggio dei materiali.
Su riuso e recupero
Il nostro tempo ha preso coscienza dell’inarrestabile esaurirsi delle risorse del pianeta. D’altra parte la produzione industriale porta con se il consumo della merce e lo scarto, il rifiuto. La vita degli oggetti è più breve del degrado della materia prima di cui sono composti e questo ha posto al centro del dibattito, nel mondo del design, il tema del riciclaggio, del recupero e del riuso.
Anche la città si evolve producendo i propri scarti, talora enormi: pezzi di archeologia industriale, edilizia popolare abbandonata, quartieri in disuso, opere pubbliche che non hanno mai funzionato, aree verdi incolte e degradate, capannoni industriali vuoti. Nascono piani di recupero, programmi di riqualificazione, interventi di rigenerazione urbana, per arginare le necrosi urbane e riutilizzare il patrimonio edilizio esistente, adattandolo alle mutazioni e ai cambiamenti in atto.
Nasce una estetica del recupero, del ri-adattamento, del riuso. L’adattamento del contenitore a nuove funzioni, produce soluzioni interessanti e diverse, nelle quali c’è tracciabilità della storia del manufatto esistente, contrasto semantico con le successive integrazioni, ibridazione tipologica, alterazione figurativa. Il design diviene eco-compatibile, prodotto con materiali riciclati, con idee funzionali intelligenti orientate al contenimento dei costi e all’uso parsimonioso delle risorse. Le aziende, dal canto loro, hanno aggiornato il proprio registro e si sono concentrate, in questo periodo di crisi, su prodotti a basso costo e sul ripensamento dei cicli produttivi e delle materie prime da utilizzare. La moda si veste di vintage, propugnando un’estetica del nuovo, che porta in se l’idea di oggetto vissuto.
Bando di concorso
L’uso a fini espositivi, artistici e culturali delle “gallerie di collegamento” tra Levanto e Bonassola, trasformate nel 2010 da linea ferroviaria in percorso pedonale, è in Italia un progetto pilota di riuso di uno spazio storico con finalità diverse da quelle che lo hanno prodotto.
In sintonia con il luogo che ospita la manifestazione, ormai giunta alla sua ottava edizione, il Laura Film Festival ha deciso d’inserire all’interno del suo programma un Bando di concorso per la realizzazione di un VIDEO-cortometraggio incentrato specificamente sul RIUSO in ARCHITETTURA e nel DESIGN.
Il Bando è rivolto a DESIGNER, ARCHITETTI, STUDENTI, AZIENDE e prevede la presentazione di un progetto attraverso il mezzo video (durata max 5 minuti).
I VIDEO selezionati parteciperanno a una competizione divisa per sezioni, studenti e professionisti, e saranno proiettati nella TUNNELL GALLERY di Levanto-Bonassola, all’interno dell’evento Laura Film Festival, che avrà luogo dal 3 al 24 luglio 2011. Una giuria di esperti sceglierà i due migliori progetti (sezione studenti e sezione professionisti), valutandone sia il contenuto sia il linguaggio video adottato.
Oltre a ricevere il premio del Laura Film Festival, i due video vincitori saranno esposti alla Triennale di Milano.
Il materiale dovrà essere inviato a:
ALOA (Associazione Ludica dell'Ordine degli Architetti), Piazza Manfredo Fanti, 47 – 00185 - Roma
Data di scadenza 15 giugno 2011




